Il Popolo della Famiglia scende in campo contro la liberalizzazione del suicidio assistito e dell’eutanasia, dopo il pronunciamento della Corte Costituzionale. “Per i cristiani è l’ora della resistenza, per il PDF della disobbedienza civile”, ha dichiarato Mario Adinolfi, presidente del movimento politico fondato nel 2016 dopo l’esperienza dei due Family Day. Questa ferma posizione sarà ribadita a partire da domani venerdì 27 settembre alla 4a Festa nazionale de La Croce, l’evento annuale organizzato dal PDF che si svolgerà fino a domenica 29 presso l’Hi Hotels Selene di Pomezia (Roma). “La Consulta ha depenalizzato l’aiuto al suicidio usando la foglia di fico delle quattro condizioni”, ha sottolineato Adinolfi. “Voglio sapere chi potrà fermare ora Exit da aprire ‘cliniche’ per il suicidio in Italia sul modello svizzero. Cioè a pagamento. Si apre una pagina orrida e da far west, in cui ci sarà chi si arricchirà sulle sventure degli addolorati”.

Dirigenti e militanti del PDF si confronteranno per tre giorni a Pomezia sul tema “Dov’è l’ultimo porto, da cui non salperemo mai più?”, tratto dal romanzo “Moby Dick” di Herman Melville nel bicentenario della nascita del famoso scrittore statunitense. Negli stessi giorni, si svolgerà anche l’Assemblea nazionale del PDF. Il programma prevede per domani venerdì 27 i saluti del presidente Adinolfi e del coordinatore nazionale Nicola Di Matteo, cui seguiranno una serie di interventi sui principali temi sul tappeto: la lotta ad ogni forma di suicidio assistito, l’opposizione a matrimoni e adozioni gay, utero in affitto e droghe libere e infine il sostegno alle famiglie con il Reddito di Maternità per combattere l’emergenza denatalità. Previste poi alcune testimonianze di amministratori locali eletti nelle liste del PDF in comuni come Modena, Riolo Terme (RA), Gela (CL), Grandate (CO) e Centallo (CN).

Sabato 28, si svolgerà una decina di workshop tematici: i dirigenti del PDF si interrogheranno sulla linea politica del movimento e sulla sua organizzazione e attività sul territorio, in vista delle prossime tornate elettorali. La seconda giornata si concluderà con la celebrazione della S. Messa, presieduta da mons. Gerald Cadieres. Domenica 29, infine, il presidente Adinolfi presenterà la relazione finale all’Assemblea del PDF, che certamente focalizzerà anche le iniziative del movimento contro la liberalizzazione dell’eutanasia. “La terribile decisione della Consulta sarà il viatico per far arrivare lo Stato a decidere chi curare o meno”, ha sottolineato Nicola Di Matteo, “praticamente a lasciargli ogni decisione sulla vita delle persone, giustificandosi su una ‘pseudo qualità della vita’. Il PDF intende invece continuare a ribadire con forza che la vita è un bene non disponibile e che qualsiasi superamento di questo baluardo giuridico aprirà le porte al business sulla pelle dei disperati”.

Roma, 26 settembre 2019


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