A Torino il sindaco, Stefano Lo Russo, e l’assessore alle Politiche Sociali e ai Diritti, Jacopo Rosatelli, incassano “il disonore per Torino, capitale della tradizione arcobaleno”.

Nicola Di Matteo, Popolo della Famiglia: «Apprezziamo la decisione del Prefetto di Torino che ha sospeso le registrazioni di atti di nascita di figli di coppie dello stesso sesso». La questione non è nuova per il Popolo della Famiglia, che da sempre si impegna nella difesa della famiglia come Natura e Costituzione riconoscono. In particolare il Popolo della Famiglia-Piemonte già dal luglio del 2016 organizzava la manifestazione “Di famiglia ce n’è una sola”. Ricorda Lucianella Presta, Coordinatore regionale del PdF: «Fu una delle prime nostre iniziative. Davanti a palazzo Civico di Torino in oltre duecento, imbavagliati, contestavamo il provvedimento della neoeletta sindaco Appendino che aveva mutato in “famiglie” la titolazione dell’assessorato “alla famiglia”. Un gesto provocatorio ed emblematico che intendeva marchiare con un’impronta omossessualista la giunta torinese». Questo taglio ideologico, mantenuto per 5 anni, culminò nel 2018 con la trascrizione all’ufficio dello stato civile dell’anagrafe dei figli di tre coppie “omogenitoriali”, prassi poi proseguita fino a raggiungere le 79 trascrizioni. Leggi tutto…

Moro vive nei cuori di chi conosce!

Ad intervenire é Nicola Di Matteo – Vice Presidente Nazionale de Il Popolo Della Famiglia. “Il caso Moro sconvolse la democrazia italiana. Erano giorni di grande paura e sofferenza quelli del giorno 16 marzo 1978 ( giorno del sequestro). La sparatoria in Via Fani, provocò anche la morte della scorta di Aldo, che ha pagato un prezzo altissimo per difendere la libertà e la democrazia nel nostro Paese. Era il giorno dell’insediamento del Governo Andreotti, ma qualcosa fu interrotto a causa delle BR dal sequestro e poi dalla conseguente uccisione dello stesso – Moro. Furono giorni indimenticabili, di sgomento, di grande partecipazione anche cristiana alla sofferenza della nostra democrazia. Messa a dura prova dal corpo armato delle BR”. Ho scelto un titolo molto significativo, perché credo che gli insegnamenti e le libertà di ogni individuo restino per sempre, soprattutto nei cuori di chi per Moro ha fatto molto. Trovo la occasione per salutare Maria Fida Moro – figlia del grande Leggi tutto…

Oltre l’ideologia dell’8 marzo

A tutte le donne, come ogni giorno va il nostro grazie e i nostri auguri. di Nicola Di Matteo Grazie perché sei culla dell’essere umano nella gioia e nel travaglio del figlio che viene alla luce e sei la guida dei suoi primi passi. Grazie perché nel rapporto di reciproco dono che è il matrimonio, sei a servizio della comunità e della vita. Grazie perché porti in famiglia e nella società la tua personalità, la tua sensibilità, la tua costanza. Grazie perché lotti ogni giorno contro situazioni d’inferiorità e umiliazioni. Grazie perché nel dramma della guerra stai difendendo la Vita. Grazie perché combatti ideologie che vogliono l’eliminazione della differenza “biologica” tra uomo e donna, e difendi il valore della famiglia, della maternità e della tua dignità e parità con l’uomo. Grazie perché condanni con forza la nuova forma di sfruttamento del tuo corpo che avviene con la maternità surrogata, violazione della dignità della mamma e del bambino. Per tutto questo Leggi tutto…

Domenica 27 Febbraio a Viterbo si sono riuniti dirigenti e rappresentanti de “IL POPOLO DELLA FAMIGLIA”

Viterbo, Di Matteo (PDF) ieri Domenica 27 Febbraio in vista dell’Elezioni amministrative di maggio 2022, si sono riuniti dirigenti e rappresentanti de “IL POPOLO DELLA FAMIGLIA” Erano presenti 50 dirigenti fra cui i coordinatori: Nicola di Matteo – Vice-Presidente Nazionale; Massimo Boschi – Coordinatore Regionale; Andrea Turco – Coordinatore Regionale Giovani; Paolo Baldassarre – Coordinatore cittadino. La apertura dei lavori sul tema affrontato, Amministrative 2022, é spettata a Paolo Baldassare. Il quale ha indicato punti di programma che sono stati discussi, ampliati ed approvati alla unanimità. Nicola Di Matteo, vice Presidente e Coordinatore Nazionale del popolo della Famiglia (PDF) ha confermato i punti che ha espresso il territorio ricordando la battaglia del reddito di maternità per contrastare la denatalità ed incentivare la vita e i giovani nel avere, costruire, preservare la famiglia tradizionale. Il PDF é pronto già a partecipare attivamente alla vita politico-sociale di Viterbo, con un programma tutto a sostegno della natalità, delle famiglie in difficoltà, della sanità, Leggi tutto…

Ucraina, Di Matteo (PdF): “Vicina a popolazione civile. Raccogliamo appello Papa Francesco”

“Siamo vicini alla popolazione civile ucraina, in particolare alle famiglie e ai bambini, che in queste ore devono affrontare la paura e le sofferenze di questa guerra assurda scoppiata nel cuore dell’Europa”, ha dichiarato Nicola Di Matteo, vicepresidente e coordinatore nazionale del Popolo della Famiglia (PdF), commentando le notizie sull’attacco della Russia all’Ucraina. “Ci auguriamo che le armi tacciano al più presto e che torni il tempo del dialogo e della diplomazia per evitare che si allunghi ancora la lista dei lutti e delle distruzioni. Raccogliamo di cuore l’appello di papa Francesco affinché il prossimo 2 marzo, Mercoledì delle Ceneri e inizio della Quaresima per i cristiani, sia per tutti – credenti e non credenti – una giornata di digiuno e di preghiera per la pace in Ucraina”.

DI MATTEO (PDF): “NECESSARIO RIPARTIRE DAGLI INSEGNAMENTI DI DON STURZO”

Il Popolo della Famiglia (PdF) ha istituito un Laboratorio per i giovani che intendano impegnarsi in politica all’interno di questo movimento di ispirazione cristiana nato dall’esperienza dei Family Day. E’ quanto è stato annunciato nei giorni scorsi durante un incontro in streaming tra alcune decine di giovani militanti o simpatizzanti del PdF di tutta Italia, a cui hanno anche partecipato Mario Adinolfi, presidente nazionale del PdF, e Nicola Di Matteo, vicepresidente e coordinatore nazionale del PdF. Nel corso della riunione, i giovani partecipanti si sono confrontati su una serie di proposte di riforme e di leggi che il PdF potrà sostenere in occasione delle prossime elezioni politiche del 2023. È stata anche ufficializzata la recente nomina del romano Andrea Turco a coordinatore dei giovani del PdF del Lazio. “Nella crisi valoriale e politica che viviamo, ritengo sia fondamentale ripartire dagli insegnamenti di don Luigi Sturzo, anche istituendo questo nuovo Laboratorio politico dei giovani del PdF”, ha detto Nicola Di Matteo, Leggi tutto…

ANDREA TURCO NOMINATO COORDINATORE REGIONALE DEL LAZIO DEL PDF, PESCATO NELLE SEGRETERIE DELLA D.C.

Non mi sento di appartenere ai millenial comuni, pur avendo ventiquattro anni ,nel 2017 aderii con ferma convinzione alla Democrazia Cristiana ( quello che ne é rimasto); attraverso la passione politica, la caparbietà, la franchezza nell’agire e la trasparenza riuscii ad arrivare nel coordinamento della Segreteria Politica della Stessa. Acqua passata? Tutt’altro: vita vissuta e di cui non mi pento affatto. Poiché ieri ho capito che quella vita ha comportato una maturazione personale e politica non indifferente agli occhi di molti, e ne sono felice prima da persona, poi da dirigente politico. Dobbiamo ripartire nel Lazio ed in Italia dando spazi e sopratutto voce in capitolo alle idee dei giovani. Io mi prodigherò per insegnarvi tutto ciò che mi hanno insegnato in termini politici. Analizzeremo il tema delle fatiscenti scuole italiane non adeguatamente pronte per lanciare i giovani sulle ‘piazze del lavoro’, poiché il numero delle ore dei tirocini e dei laboratori tecnici-professionali: risultano insufficienti. Dobbiamo valorizzare attraverso l’aumento del Leggi tutto…

Intervista Al coordinatore nazionale Nicola Di Matteo (di Consuelo Nespoli)

Eccoci con la mini intervista del circolo del Popolo della Famiglia di Seriate. Buongiorno a Nicola di Matteo Coordinatore nazionale del Popolo della Famiglia. Anche a lei come a Mario Adinolfi vorremmo fare una piccola intervista. Cinque domande poste da: uno studente, una coppia marito e , una pensionata, un giovane imprenditore e un militante del Popolo della Famiglia, riguardanti questi ultimi due anni di pandemia e non. Studente: Come studente non vaccinato, mi viene negata la possibilità di poter salire su un autobus per poter frequentare la scuola, i miei genitori hanno dovuto contattare volontari per il trasporto, mi viene negato di poter svolgere lo stage in hotel o ristoranti. È giusto tutto questo? Torneremo mai alla normalità? Rispondo allo studente: Questa classe politico-parlamentare ha sempre sostenuto che investire sui giovani ed il loro futuro è di primaria importanza. Ma ad oggi i fatti sono ben poco tangibili, e tu ne sei testimonianza. Aver deciso di obbligare la comunità studentesca Leggi tutto…

La guerra del PdF contro il caro-bollette

Assistiamo ad un massacro giornaliero delle famiglie italiane costrette a dover pagare il prezzo delle scelte di governi non eletti, ma scelti sui tavoli politici. I rincari bollette ( 30-40%), combustibili aumentati di circa 1 euro ed infine generi alimentari aumentati del 30%: un totale ghigliottinamento delle famiglie italiane. Il popolo della famiglia di cui sono Vice-Presidente e Coordinatore Nazionale ha già dichiarato guerra a questo scempio che porta il nome di Mario Draghi e della ‘sana politica’, ambedue pronte a difendere l’interesse della casta e non della povera gente arrivata sull’orlo della sopportazione e che spesso cade addirittura in una forte depressione economica e psicologica. Parliamoci chiaro siamo tutti cittadini italiani, prima di essere personaggi politici e come tali abbiamo il dovere di proteggere la Costituzione Italiana che ahimé, nell’ultimo decennio, é stata considerata carta straccia, modificabile a seconda dell’interesse della classe politica che compone la legislatura e fine solo alla stessa. Per questo abbiamo a cuore, come dice Leggi tutto…

6 febbraio 2022 – Giornata per la vita

Chi soffre va accompagnato e aiutato a ritrovare ragioni di VITA, e non abbandonato o soppresso. Questo è il nostro impegno per combattere “falsi miti” che vogliono imporre l’esistenza di un “diritto all’aborto”, o depenalizzare “l’omicidio di un consenziente”. Sono frutti di una visione antropologica nichilista che persegue il desiderio di felicità personale a discapito dei più deboli, fragili ed indifesi. Nessuna vita resti indifesa o ignorata. Custodiamo ogni vita, ogni giorno senza scorciatoie.